Imposta di soggiorno: nuove tariffe e disposizioni in vigore dal 1° settembre 2026
Si informa che, a decorrere dal 1° settembre 2026, entrano in vigore le modifiche al Regolamento comunale per l’istituzione e la disciplina dell’imposta di soggiorno, approvate con deliberazione della Commissione Straordinaria con i poteri del Consiglio comunale n. 16 del 9 luglio 2026.
Le nuove tariffe sono stabilite nella seguente misura:
- euro 2,00 per persona e per pernottamento per tutte le strutture ricettive diverse dagli alberghi a 4 e 5 stelle;
- euro 3,00 per persona e per pernottamento per gli alberghi a 4 stelle;
- euro 5,00 per persona e per pernottamento per gli alberghi a 5 stelle o superiori.
L’imposta si applica per un massimo di 15 pernottamenti consecutivi.
Per i pernottamenti effettuati fino al 31 agosto 2026 continuano ad applicarsi le precedenti tariffe e il precedente limite massimo di 10 pernottamenti. Le nuove tariffe si applicano ai pernottamenti effettuati a partire dal 1° settembre 2026.
Il nuovo regolamento modifica inoltre la disciplina delle esenzioni. In particolare, sono esenti, nei casi e alle condizioni previste dal regolamento:
- i minori entro il dodicesimo anno di età;
- gli accompagnatori di persone ricoverate presso strutture sanitarie;
- i soggetti che effettuano visite mediche, cure o terapie in day hospital e un eventuale accompagnatore;
- il personale delle forze armate, dei corpi statali, provinciali o locali, dei vigili del fuoco e della protezione civile che soggiorna per esigenze di servizio;
- i volontari impegnati in attività di soccorso in caso di calamità;
- le persone con invalidità superiore al 75% e un accompagnatore, purché alloggino nella medesima stanza;
- gli autisti di pullman e gli accompagnatori turistici dei gruppi organizzati;
- i dipendenti delle strutture ricettive che soggiornano per esigenze lavorative;
- gli studenti universitari fuori sede.
I gestori sono tenuti ad acquisire e conservare per cinque anni la documentazione necessaria a comprovare il diritto all’esenzione.
Dal 1° settembre 2026 i gestori devono inoltre utilizzare il portale telematico messo a disposizione dal Comune di Caserta per gli adempimenti relativi all’imposta di soggiorno. In particolare, devono:
- accreditarsi al portale;
- comunicare entro 24 ore dall’arrivo i dati relativi agli ospiti, ai pernottamenti imponibili e ai soggetti esenti;
- riscuotere l’imposta e rilasciare apposita quietanza;
- effettuare il versamento entro il giorno 16 del mese successivo a quello di riferimento;
- utilizzare esclusivamente il sistema PagoPA;
- trasmettere la comunicazione mensile anche in assenza di ospiti o di imposta da versare;
- effettuare versamenti distinti per ciascuna struttura gestita;
- presentare la dichiarazione annuale cumulativa nei termini previsti dalla normativa;
- inserire nel portale il CIN, il CUSR e gli estremi della SCIA.
Si ricorda che il gestore è responsabile del pagamento dell’imposta, con diritto di rivalsa nei confronti dell’ospite, anche nei casi di mancato o tardivo pagamento da parte del soggetto passivo.
Si invitano pertanto tutti i gestori delle strutture ricettive e delle locazioni brevi presenti nel territorio comunale a verificare tempestivamente la propria posizione sul portale e ad adeguare le procedure di riscossione, comunicazione e versamento alle nuove disposizioni.
Comune di Caserta